VIZI PRIVATI PUBBLICHE VIRTU': IL PD NON SI FA MANCARE NIENTE

A settembre arriverà in commissione il nostro progetto di legge anti-casta http://aldemetra.regione.emilia-romagna.it/oggetti/doc/IX/OG2010031852.pdf. Se verrà approvato, i cda delle aziende partecipate della regione Emilia-Romagna cesseranno di essere dei postifici per i politici di turno. Non ci troveremo più davanti a dei casi come quello di Filippo Bortolini, segretario dei Verdi e consigliere nel cda di Ervet... oppure Angelo di Giansante http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/emiliaromagna/2011/03/dichiarazioni-difformi-nel-cv-di-di-giansante.html . Non potrà però la nostra legge evitare casi come quello del vicesindaco ed assessore al bliancio del comune di Bologna. Per far quello bisogna votare M5S. Ma vediamo che è successo. Sarà un caso di omonimia. E' un nome comune, Silvia. E anche il cognome, Giannini, suvvia. La Vicesindaco del Comune di Bologna Silvia Giannini tuona contro la politica-poltronificio e, anzi, è la relatrice di una proposta all'insegna della trasparenza, del no ai doppi incarichi e anti-riciclo per politici trombati (cercando di inseguire i temi del m5s). Perfetto! Invece l'altra Silvia Giannini è membro del Consiglio di Amministrazione del Gruppo CIR di De Benedetti (tessera N°1 del PD, stessa maggioranza in comune), che conta L'Espresso, Sorgenia (Energia elettrica) e Kos (sanità privata) fra le controllate, ed è stata nominata proprio in piena campagna elettorale.... Vi sorprendete se vi diciamo che sono la stessa persona? No? Il problema è proprio quello. Nessuno si scandalizza più se la Giannini Vicesindaco con delega al bilancio e alle Partecipazioni Societarie è la stessa che tuona contro i doppi incarichi e la stessa che deve anche curare gli interessi di CIR. Conflitti d'interesse? Vizi privati e pubbliche virtù, per la Giannini. Oltre ai doppi incarichi pubblici (già derogati) si dovrebbe normare anche i potenziali conflitti d'interesse privati. Stay tuned.