VIZI PRIVATI PUBBLICHE VIRTU IL PD NON SI FA MANCARE NIENTE

ISCRIVITI AL MIO CANALE A settembre arriverà in commissione il nostro progetto di legge anti-casta (). Se verrà approvato, i cda delle aziende partecipate della regione Emilia-Romagna cesseranno di essere dei postifici per i politici di turno. Non ci troveremo più davanti a dei casi come quello di Filippo Bortolini, segretario dei Verdi e consigliere nel cda di Ervet... oppure Angelo di Giansante. Non potrà però la nostra legge evitare casi come quello del vicesindaco ed assessore al bliancio del comune di Bologna. Per far quello bisogna votare M5S. Ma vediamo che è successo. Sarà un caso di omonimia. E' un nome comune, Silvia. E anche il cognome, Giannini, suvvia. La Vicesindaco del Comune di Bologna Silvia Giannini tuona contro la politica-poltronificio e, anzi, è la relatrice di una proposta all'insegna della trasparenza, del no ai doppi incarchi e anti-riciclo per politici trombati (cercando di inseguire i temi del m5s). Perfetto! Invece l'altra Silvia Giannini è membro del Consiglio di Amministrazione del Gruppo CIR di De Benedetti (tessera N°1 del PD, stessa maggioranza in comune), che conta L'Espresso, Sorgenia (Energia elettrica) e Kos (sanità privata) fra le controllate, ed è stata nominata proprio in piena campagna elettorale.... Vi sorprendete se vi diciamo che sono la stessa persona? No? Il problema è proprio quello. Nessuno si scandalizza più se la Giannini Vicesindaco con delega al bilancio e alle Partecipazioni Societarie è la stessa che tuona contro i doppi incarichi e la stessa che deve anche curare gli interessi di CIR. Conflitti d'interesse? Vizi privati e pubbliche virtù, sui giornali, per la Giannini. Stay tuned.